Guida al prodotto18 giugno 20265 min

Copertina del libro: la prima soglia per chi legge

Come caricare la copertina del tuo libro in Narraya e perché vale la pena averne una anche durante la scrittura. Stili tipici e consigli pratici.

Team Narraya

"Non giudicare un libro dalla copertina" è una delle frasi più citate della lingua italiana. È anche una delle più false. Tutti, senza eccezione, giudichiamo i libri dalla copertina: i lettori in libreria, i critici quando ricevono il servizio stampa, gli scrittori stessi quando scorrono uno scaffale. La copertina è la prima frase del libro. Non si può fingere che non sia così.

La copertina come prima promessa

In Narraya, ogni libro può avere la sua copertina: un'immagine caricata in JPG, PNG o WEBP, fino a 5 MB. Appare nella tua libreria, sulla pagina del libro, come cover page dell'export EPUB e PDF. Una cosa semplice, tecnicamente. Una cosa importante, in termini di esperienza di scrittura.

Caricare una copertina anche quando il libro non è ancora pubblicato — anche quando sei al capitolo tre della prima stesura — è un gesto che ha più senso di quanto sembri. Dà concretezza al progetto. Trasforma un documento di testo in "un libro". Lo fa esistere agli occhi del suo primo lettore: te.

Una copertina anche provvisoria trasforma un manoscritto in un libro. E un libro, anche non pubblicato, si scrive con più cura.

Come caricarla

  1. Apri la pagina del libro.

    Dalla libreria, entra nel libro. In alto a sinistra, dove appare il segnaposto della copertina, clicca "Carica copertina".

  2. Seleziona il file.

    Scegli un file JPG, PNG o WEBP. Il peso massimo è 5 MB. Narraya ti avvisa se l'immagine è troppo piccola (consigliamo almeno 1.600 px sul lato lungo).

  3. Rifila e conferma.

    Un semplice tool di crop ti permette di scegliere la porzione. Il rapporto di default è 2:3, quello standard per le copertine di romanzi.

  4. Sostituisci quando vuoi.

    Puoi cambiare la copertina tutte le volte che serve. È utile farlo se il tuo libro evolve: un romanzo nato fantasy e diventato distopia merita una copertina nuova.

Tre stili tipici

Non tutte le copertine funzionano per tutti i libri. Senza fare lezione di design editoriale (non è il nostro mestiere), vale la pena notare che tre famiglie di copertine ricorrono nel mercato italiano, ognuna con una sua logica.

Romanzo letterario

Spesso dominato da un'immagine evocativa — un dettaglio, una texture, un ritratto parziale — con tipografia classica e sobria. La copertina "parla piano" e lascia che sia il titolo a chiamare il lettore.

Genre fiction

Thriller, fantasy, rosa: la copertina è più diretta, meno interpretabile. Icone del genere (sagome, ambientazioni, palette di colori riconoscibili) servono al lettore per identificare rapidamente cosa sta comprando.

Saggistica

Tipografia in primo piano, grafica geometrica o minimale, colori sicuri. La copertina trasmette autorevolezza: l'argomento è al centro, l'autore è il secondo elemento più importante.

Suggerimento

Se non hai competenze grafiche, non improvvisare su Canva alle due di notte prima di una presentazione. Esistono servizi dedicati alla creazione di copertine per autori indie (molti italiani, specializzati nel genere) a prezzi abbordabili. Un designer specializzato in copertine di romanzi vede cose che a noi scrittori sfuggono: rapporto tra titolo e immagine, leggibilità nel thumbnail, coerenza con il genere.

La copertina provvisoria

Per tutto il tempo della scrittura — mesi, forse anni — la tua copertina può essere provvisoria. Un'immagine che evoca il tono del libro, una texture che ti piace, un ritratto che somiglia al protagonista. Non deve essere "quella definitiva". Deve solo aiutarti a ricordare, ogni volta che apri il libro, che stai scrivendo qualcosa di concreto. Che ha un volto.

Molti scrittori usano la copertina provvisoria come "foto segnaletica" del romanzo: qualcosa che cattura il clima della storia, non il titolo. Una fotografia di Trieste di notte, per un noir ambientato lì. Un dettaglio di un quadro rinascimentale, per un romanzo storico. Un'immagine astratta, per un libro che non si lascia classificare. Non c'è una regola: c'è solo l'utilità psicologica di avere un'immagine, qualsiasi immagine, che ti accompagni.

Come appare nell'export

La copertina caricata diventa la prima pagina del file EPUB e PDF. Per il DOCX, la inseriamo come pagina iniziale con la qualità preservata. Se poi invierai il manoscritto a un editor che vuole solo testo, è facile rimuoverla dal file: non è incorporata in modo ostruttivo.

La copertina non fa un libro. Ma dà una dignità al processo di scrittura che, curiosamente, migliora il testo. Chi si prende cura della forma esterna, spesso, si prende cura anche di quella interna.

Vedi come appare una copertina in Narraya nella live demo, con un libro di esempio pienamente impaginato.

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