Guida al prodotto18 giugno 20266 min

Cloud Sync: Drive, OneDrive, Dropbox come estensione del tuo studio

Cloud Sync di Narraya sincronizza i tuoi capitoli in DOCX con Google Drive, OneDrive o Dropbox. Un'estensione del tuo studio, non un esilio dei dati.

Team Narraya

Chi scrive seriamente un romanzo non vuole dipendere da un solo sistema. È un principio sano, che Narraya rispetta. Il tuo libro è tuo, e deve poter esistere anche fuori da noi: in una cartella del tuo Google Drive, del tuo OneDrive, del tuo Dropbox — dove vuoi, come vuoi. Cloud Sync serve esattamente a questo.

Un'estensione dello studio, non un esilio

Attenzione alla sfumatura: Cloud Sync non è un "backup per sicurezza" — quello lo facciamo comunque noi, dietro le quinte, ogni giorno. È qualcosa di diverso. È la possibilità di avere sempre una copia dei tuoi capitoli in un formato standard (DOCX) in una cartella del tuo cloud personale, così da poterli aprire, modificare, condividere anche offline o su un altro dispositivo in cui Narraya non è installato.

La metafora giusta è uno studio che si estende fuori dalle sue pareti. Il cuore del tuo lavoro resta a Narraya, ma hai una replica del manoscritto viva nel cloud che usi tutti i giorni. Non un esilio dei tuoi dati, non una delega: un'estensione.

Il libro resta tuo anche quando il software non c'è. Cloud Sync è la garanzia che, ovunque tu sia, il tuo romanzo è raggiungibile.

Drive, OneDrive, Dropbox

Provider Formato Direzione sync Granularità Note
Google Drive DOCX Bidirezionale Una cartella per libro Editing in Google Docs previa conversione
OneDrive DOCX Bidirezionale Una cartella per libro Editing diretto in Word online
Dropbox DOCX Da Narraya al cloud (read-only verso noi) Una cartella per libro Backup eccellente, editing esterno da gestire

La differenza nella "direzione sync" è importante. Per Drive e OneDrive, se modifichi un capitolo nel cloud, la modifica può tornare in Narraya (con conferma: nulla entra senza il tuo sì). Per Dropbox, la sync è unidirezionale — Narraya scrive, Dropbox conserva. Ci siamo mossi così per ragioni tecniche precise: il protocollo di Dropbox non garantisce alcuni controlli di integrità che per noi sono non negoziabili sulla scrittura di un capitolo.

Collegare Google Drive in quattro passi

  1. Apri le impostazioni del libro.

    Dalla pagina del libro, seleziona "Integrazioni" nel menu laterale.

  2. Attiva Cloud Sync → Google Drive.

    Un click apre la procedura OAuth: accedi con il tuo account Google e concedi a Narraya l'autorizzazione a gestire una cartella dedicata.

  3. Scegli o crea la cartella.

    Narraya ti propone di creare una cartella "Narraya / [Nome libro]" nel tuo Drive. Puoi accettare o scegliere una cartella esistente.

  4. Avvia la prima sincronizzazione.

    Narraya esporta tutti i capitoli come DOCX nella cartella scelta. Le sync successive saranno incrementali: cambia un capitolo, cambia un file.

Suggerimento per lavorare offline

Se viaggi o sei in una zona senza connessione, scarica la cartella sincronizzata sul tuo portatile (tramite l'app Drive, OneDrive o Dropbox). Puoi aprire i DOCX in un qualsiasi editor offline, modificarli, e al ritorno in rete le modifiche risaliranno a Narraya (per Drive e OneDrive) o resteranno locali come versione parallela (Dropbox).

Attenzione: la fonte di verità resta Narraya

Se modifichi un capitolo in due posti contemporaneamente (in Narraya e in Google Docs, per esempio) rischi un conflitto. Narraya ti avvisa prima di sovrascrivere, ma la regola d'oro è: in ogni momento, decidi dove stai scrivendo. Per la coerenza del tuo romanzo, la fonte di verità — nel dubbio — è Narraya: lì vivono memoria narrativa, schede, relazioni. Il cloud è un'estensione, non un sostituto.

Quando Cloud Sync è davvero utile

  • Se lavori su più dispositivi e a volte non hai accesso a Narraya (computer di un altro, tablet senza app dedicata).
  • Se devi passare un capitolo a un correttore di bozze che usa solo Word e non ha voglia di registrarsi.
  • Se vuoi una ridondanza aggiuntiva rispetto ai backup di Narraya — la sensazione "ho una copia fisica nel mio cloud" è preziosa.
  • Se condividi il computer con altri e preferisci che una copia del manoscritto viva nel tuo spazio personale.

Quando puoi farne a meno

Se lavori sempre dallo stesso dispositivo, hai la connessione stabile, e ti fidi dei backup automatici di Narraya, Cloud Sync è un'opzione comoda ma non indispensabile. È un'ulteriore rassicurazione, non una necessità. Molti scrittori lo attivano solo quando il libro si avvicina alla chiusura e l'idea di dipendere da un unico strumento comincia a sembrare eccessiva.

In questo mestiere, una cosa va detta chiaramente: nessuna piattaforma, nemmeno la nostra, merita la fiducia assoluta. Un sistema di sincronizzazione con il tuo cloud personale è una forma di prudenza che incoraggiamo. Lavoriamo per esserti utili; non pretendiamo di esserti indispensabili.

Cloud Sync è disponibile nei piani a partire dallo Starter. Vedi i piani per capire quale include l'integrazione con il tuo cloud.

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